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L’Inps sblocca le assunzioni: quanti posti sono disponibili

Il 2023 inizia all’insegna delle assunzioni in Italia, con importanti novità in arrivo dall’Inps. Come confermato dal presidente dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, Pasquale Tridico, presto verranno infatti sbloccate le graduatorie di concorso con l’obiettivo di ringiovanire l’Inps, la cui età media dei dipendenti è attualmente attorno ai 58 anni.

Assunzioni da non lasciarsi sfuggire per i più giovani ai quali, lo stesso Tridico, ha promesso di dare lavoro nel più breve tempo possibile. Dall’Inps, infatti, arriva la conferma che le tempistiche per la firma dei contratti potrebbe essere ridotta, con i nuovi assunti che potrebbero entrare in servizio già dai prossimi giorni.

Assunzioni Inps, sbloccate le graduatorie di concorso

La notizia delle nuove assunzioni Inps è arrivata nel corso dell’intervento del presidente Inps Pasquale Tridico al convegno della Flp, la Federazione di lavoratori e funzioni della Pa. Come la stessa guida dell’Istituto ha sottolineato, a monte della decisione di aprire alle assunzioni c’è lo sblocco di alcune graduatorie di concorso che sono avvenute in passato.

Da diverso tempo, infatti, circolava la voce di nuove e ingenti assunzioni all’Inps, con concorsi che però non trovavano ancora vincitori nonostante fossero passati diversi mesi dal loro completamento. Tridico allora, intervenuto al convegno, si è fatto portavoce della decisione dell’Istituto che nei prossimi giorni è pronto ad aprire le porte a migliaia di nuovi assunti.

Un po’ come succederà col concorso 2023 dei carabinieri, di cui vi abbiamo già parlato, anche per entrare nell’Istituto c’è una graduatoria con diversi nomi che già a partire dalle prossime ore saranno contattati per avviare l’iter di assunzione.

L’Inps assume, i posti disponibili col concorso

Ma di quanti posti verrà ampliato l’organico dell’Inps? A rispondere a questa domanda ci ha pensato lo stesso presidente Pasquale Tridico, che nel corso del convegno della Flp ha confermato i numeri circolati in vari rumors delle ultime settimane. L’Inps, infatti, è pronta ad accogliere ben 4.300 nuovi assunti grazie all’approvazione delle graduatorie di concorso. L’entrata in servizio, come vedremo successivamente, è fissata nel breve tempo.

“In Consiglio di amministrazione, abbiamo approvato la graduatoria per l’assunzione di 4.300 persone”, realizzando così “una delle più massicce assunzioni nell’ambito della Pubblica amministrazione” ha riferito Tridico, soddisfatto per questo importante passo avanti per l’Istituto. L’ampliamento di organico porterà quindi al passaggio da 24.000 dipendenti ai futuri 30.000, numero posto come obiettivo nel piano triennale d’assunzione.

Inps, chi verrà assunto e i tempi

Lo sblocco delle graduatorie di concorso, come detto, ha l’obiettivo di “svecchiare” l’Inps, la cui età media dei dipendenti è di 58 anni. Tridico, parlando all’Ansa della decisione di dare il via a 4.300 assunzioni, ha quindi sottolineato che la maggior parte dei posti sono dedicati ai giovani: “L’età media verrà abbassata drasticamente“.

Per brindare ai nuovi arrivi servirà comunque aspettare dei tempi tecnici. Si parla di qualche giorno, ha detto Tridico, giusto il tempo di portare a termine tutto l’iter burocratico che porterà alla firma dei contratti. “Entreranno in servizio nei prossimi giorni, in tutta Italia” ha svelato Tridico.

Il piano assunzioni dell’Inps

Chi entrerà all’Inps tramite lo sblocco delle graduatorie svelato da Tridico ha in passato affrontato un concorso (come quello indetto a luglio, del quale vi abbiamo parlato), con diverse prove da superare. Ma di certo non si tratterà dell’ultima occasione per i giovani per mettersi in luce per provare a ottenere un posto di lavoro.

L’Inps, infatti, ha programmato migliaia di nuove assunzioni per diplomati e laureati entro il 2024, un piano che rientra nei progetti triennali dell’Istituto che ha fissato i fabbisogni di personale per il 2022, 2023 e 2024, autorizzando in questo periodo all’inserimento di ben 13.000 risorse. Il piano in questione ha ottenuto semaforo verde la scorsa estate, con la delibera n. 94 dell’8 giugno 2022. Oltre 8.600 i posti che andavano coperti entro l’anno 2022, a cui se ne aggiungono 2.309 per il 2023 e 2.062 per il 2024.

Le assunzioni vengono effettuate in parte a valere sui budget assunzionali autorizzati per gli anni 2020 e 2021, e sulle cessazioni di personale, e in parte in ottemperanza alle nuove disposizioni normative che impattano direttamente sulla dotazione organica dell’Istituto. A essere ricercati saranno persone addette al personale dirigenziale e non dirigenziale, sia diplomati che laureati.

Le nuove risorse serviranno a incrementare la forza lavoro dell’Istituto di previdenza, in modo che l’Inps sia in condizione di svolgere in maniera efficiente le proprie mansioni ed erogare tutti i servizi ai cittadini (a proposito, qui vi abbiamo parlato del nuovo sito dell’Inps). I nuovi assunti consentiranno all’ente di svolgere il proprio ruolo di soggetto attuatore in diversi interventi relativi a Piano nazionale di ripresa e resilienza e di attuare il proprio Piano strategico digitale.

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