un-sindacalista-di-starbucks-viene-licenziato-e-decide-di-continuare-a-lottare-vestito-da-furry

Un sindacalista di Starbucks viene licenziato e decide di continuare a lottare vestito da furry

Un sindacalista americano ha deciso di essere pienamente se stesso e di vestirsi da furry per continuare a protestare, dopo che l’azienda l’ha licenziato per aver scioperato.

L’uomo in questione si chiama Michael Vestigo e la catena di negozi è la popolare Starbucks, che assieme ad Apple e Amazon è travolta da un’ondata di improvvise sindacalizzazioni, sempre più comuni nel post-pandemia statunitense.

Dopo aver organizzato uno sciopero dei dipendenti di un caffè di Overland Park, in Kansas, Vertigo è stato licenziato assieme ad altri suoi colleghi. È il primo aprile 2022. L’accusa è di aver tenuto un comportamento “violento e minaccioso”. Peccato che la motivazione non regga, perché da febbraio Starbucks ha iniziato a cacciare i leader delle campagne sindacali e chiunque vi prendesse parte con motivazioni simili.

#Seattle isn’t ready for me today! #starbucksworkersunited #unionstrong #unionizestarbucks #furry #fursuit #starbucks #barista pic.twitter.com/1fnOEbLCFn

— Apollo Ilios (@Apollo_Ilios) April 23, 2022

Vertigo si ritiene una persona tranquillissima, che anzi, come racconta a Vice, aveva persino indicato la “difficoltà a prendere posizione” tra i suoi difetti durante il colloquio di lavoro per Starbucks. Per dimostrare di essere tutt’altro che minaccioso, ha perciò indossato a metà aprile il suo costume da furry e ha partecipato a una protesta nella sua città con altri colleghi di Starbucks.

Per chi non lo sapesse, i furry sono una subcultura che ha la parafilia per le creature antropomorfe e si maschera come tale, creando delle identità parallele, note in gergo come fursona. Quella di Vertigo è un lupo artico di nome Apollo. “Questo vi sembra minaccioso?” ha detto.

I LOVE THIS PICTURE #fursuit #strike #UnionStrong #starbucks #Barista #furry pic.twitter.com/HokhYymaru

— Apollo Ilios (@Apollo_Ilios) March 20, 2022

La trovata è diventata presto virale. Vertigo, o meglio Apollo, ha partecipato anche ai cortei, ben più corposi, di Seattle a fine aprile. Oggi, sia laggiù che a Overland Park, i lavoratori hanno votato a favore della sindacalizzazioni, riunendosi e organizzandosi.

So while I was in #Seattle, I took part in a union campaign aiming to #unionizestarbucks. This was such a fantastic experience, and I am overjoyed and ever-thankful to @cmkshama for this experience. I will forever stand in #solidarity with the working class. (1/2) pic.twitter.com/i1dXrqlvXw

— Apollo Ilios (@Apollo_Ilios) April 25, 2022

Per Apollo, poter partecipare alla battaglia sindacale con la sua identità furry è importante per rivendicare come i diritti dei lavoratori riguardino veramente tutti, quale che sia la subcultura a cui si appartiene. Per i colleghi che protestano con lui, è diventato un’icona. Per Starbucks America, è l’inizio di un piccolo incubo. Apollo, o meglio, di nuovo Vertigo, vuole indietro il suo impiego e si è appellato alla National Labor Relations Board, l’associazione governativa federale per il rispetto dei diritti dei lavoratori.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.