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Sandro, OSS: “i titoli e i ruoli sono necessari, ma cosa c’è di male qualche volta per Infermiere togliere e mettere una padella?”.

Ci scrive Sandro Guarducci, Operatore Socio Sanitario: “i titoli e i ruoli sono necessari, ma cosa c’è di male qualche volta per Infermiere togliere e mettere una padella?”.

Carissimo Direttore,

dopo quasi 20 anni che faccio l’OSS devo dire che tutto il risentimento che traspare nelle lettere degli Operatori Socio Sanitari e degli Infermieri in relazione alla questione dell’OSS con maggiori competenze sanitarie, nella mia realtà non l’ho mai avvertita.

Ho lavorato con tanti infermieri in questi anni e in diverse Unità Operative, ma ho sempre vissuto un clima di grossa collaborazione, a volte può essere capitato di trovare qualcuno un po’ rigido ma sinceramente dopo qualche giorno, siamo riusciti a trovare una buona intesa, grazie ad un clima di massima collaborazione, a nessuno conviene essere rigidi sulle competenze.

Teoricamente l’OSS per lavorare in ambito ospedaliero e nelle specialistiche sfora sempre sulle mansioni per non farlo dovrebbe essere continuamente affiancato da un infermiere e questo sapete che non è possibile perché siamo pochi e il lavoro in alcuni momenti è tanto (pz con pompa infusionale, anche solo per cambiargli la maglietta la pompa va staccata) un piccolo esempio e anche banale ,solo lo scollegare e ricollegare una pompa diventa abuso di professione.

L’infermiere qualche padella la mette e la toglie, anche se non è più la sua prerogativa.

Io non mi sono mai sentito sul lavoro un subordinato e le persone con cui ho lavorato non mi hanno mi trattato da tale, sia infermieri che medici.

Credo che l’applicazione della legge su l’OSS con ulteriori competenze sanitarie (2003), sia solo un evoluzione dell’assistenza. Nessuno vuole sostituire l’infermiere, anche perché, anche il super oss può lavorare solo su pianificazione e supervisione infermieristica.

Io non voglio perorare questa causa anche perché senza revisione contrattuale non credo che le persone come me con esperienza e in possesso dei titoli andranno a ricoprire incarichi con aumento di mansioni. Se si pensa che il futuro dell’assistenza debba essere solo prerogativa degli infermieri , basta formarne di più e avviare il processo eliminazione della figura dell’oss come in passato è avvenuto per l’infermiere generico.

Oppure accettiamo un cambiamento con una pianificazione logica delle mansioni, atta alla funzionalità dell’assistenza e non determinata da paure e risentimenti come è avvenuto in questi anni sulla carta.

In trincea ogni attore fa la propria parte per arrivare vivo alla fine della giornata.

Invece di dare troppa importanza ai titoli, cerchiamo di aumentare il saper fare bene.

Se titoli e ruoli determinassero la conoscenza vivremmo in un mondo perfetto e non mi pare sia cosi!

Ovviamente i titoli e i ruoli sono necessari.

Buon lavoro carissimi operatori del mondo socio sanitario.

Sandro Guarducci, OSS

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