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Reggio Calabria, il tapis roulant di Via Giudecca è il (triste) biglietto da visita: “struttura ferma e sporca, inspiegabile il motivo”

“Se si potesse fare una poesia, il titolo sarebbe: ‘Reggio, sempre peggio!’”: lo sfogo di un cittadino reggino ai nostri canali

Il tapis roulant di Via Giudecca è divenuto da tempo il simbolo di una città sporca e spenta. Attraverso una segnalazione inviata alla nostra redazione, un cittadino di Reggio Calabria pone l’accento sulla struttura che collega il Corso Matteotti e Garibaldi alla scalinata che conduce alle Tre Fontane. Con l’istituzione dell’isola pedonale in Via Marina bassa, le scale mobili sarebbero diventate assolutamente funzionali al motivo per cui sono state realizzate, ovvero quello di collegare la parte bassa del centro storico con quella collinare. Oggi però il tapis roulant è ancora fermo, oltre tutto abbandonato nel degrado, rappresentando un triste biglietto da visiti per i turisti che ammirano la parte simbolica della città. Di seguito il messaggio di sfogo di un nostro lettore:

“Spett. redazione,

Ormai siamo alle rime quasi come se si potesse fare una poesia e il titolo sarebbe: Reggio, sempre peggio! Non c’è bisogno ormai di nessun commento, basta farsi un giro, la realtà è inequivocabile. Nelle foto in allegato c’è fotografato il tapis roulant opera indubbiamente utilissima se in funzione, ma questo non accade da anni, specie il primo tratto, il secondo funzionava a singhiozzo fino a qualche mese fa, l ultimo tratto mai completato con abbandono di bellissime scalinate e piazzetta tre fontane. Quello che inoltre non si capisce è come si possa lasciare questa opera anche sporca oltre che ferma, non è un biglietto bello da vedere per i turisti, non solo chiuso, pure sporco e purtroppo non è solo il tapis roulant ad essere in queste condizioni, concludo dicendo che visto che nelle conferenze stampa, nelle interviste e nelle manifestazioni ormai usano termini inglesi, come se fossimo proiettati in una visione di città europea, dico che solo un piano Marshall potrà salvare Reggio.

Distinti saluti Ernesto per Reggio”.


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