LONDRA – “Salvate il soldato Zelensky” non è un film, ma la rivelazione che lo stesso presidente ucraino ha fatto in un’intervista al magazine americano Time. Ai giornalisti che hanno passato due settimane nel bunker con lui, Volodymyr Zelensky ha raccontato infatti come all’alba del 24 febbraio scorso, giorno dell’inizio della brutale invasione di Mosca in Ucraina, parà russi e molto probabilmente forze speciali “Spetsnaz” provarono a ucciderlo, con un blitz su Kiev.