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Prima i Maneskin, ora gli Azzurri: l’anno dei record per l’Italia

Prima l’Eurovision con i Maneskin – e l’Italia non lo vinceva dal ’92; poi gli Europei con gli Azzurri – e anche qui niente dal 1968.

A Wembley si è fatta la storia. Ma è un po’ tutto l’anno che succede con un occhio di riguardo al nostro Paese. I due trofei, il microfono del Song Contest (che l’anno prossimo si terrà da noi) e la coppa della Uefa sono conquiste essenziali per la ripartenza, che si tratti di musica, con il gruppo rock italiano che è ai primi posti per ascolti nella classifica Spotify mondiale, o di calcio e quindi di morale pubblico, con le piazze italiane esplose.

Ma prima di essere bacchettoni sulle misure di sicurezza saltate o meno durante i festeggiamenti (stupida illusione pensare di impedirli), va detto che è proprio nonostante la pandemia che queste conquiste brillano sul Paese europeo più colpito dal coronavirus (almeno all’inizio).

Ho visto vincere l’Italia sia all’eurovision che agli europei di calcio nello stesso anno, non potrei essere più feliciona e orgogliosa!

ZITTI E BUONI #ItsComingRome#ItaliaInghilterra pic.twitter.com/ugEABZ6f12

— maria (@ipomeacarnea) July 11, 2021

È una rivincita che non sfugge a nessuno, tant’è che si può parlare di ovvietà, e allora lo scriviamo per puro spirito documentario. Su Twitter, Facebook, TikTok e Instagram, come su ogni media, era già nell’aria la narrativa della rivincita culturale e atletica sul virus. Bastava solo renderla realtà e così è stato. Certo, è un contrattacco di per sé vano, perché il nemico non è senziente, ma che si contrappone allo sconforto, agli errori della gestione pandemica, all’economia sospesa nel limbo.

Si sa, ogni nazione fa quello che può per tirarsi su di morale. Questo genere di storie è vero e non è vero: sono giochi di percezione. Ma le due vittorie ci sono. Sono pure un record: nessun Paese aveva mai vinto prima Europei ed Eurovision lo stesso anno. E l’effetto e il sentimento generale di appagamento per la rivincita morale c’è. Fa bene. Inutile negarlo. Soprattutto quando questo genere di cose capita molto raramente.

Ah quindi siamo la prima nazione a vincere Eurovision e gli europei nello stesso anno? MA LA SENTITE LA POTENZA?

— Syl ? (@inomniapparatus) July 11, 2021

Esiste sempre un momento in cui il mondo prende una determinata piega per alcuni e imbocca una strada per altri; non che il mondo sia un’entità a sé o le cose accadano per qualche motivo: nessun deus ex machina, nessun destino manifesto. Succede e basta, persino due volte di fila e quando è così, è bellissimo.

Godiamoci il successo. Intanto su Twitter lo si condisce con qualche sfottò meritato (specie dopo l’epic fail sui social dell’It’s coming home inglese). Si paragona il risultato dell’Eurovision a quello dell’Europeo 2020. L’Inghilterra, in eurovisione, aveva preso 0 punti. Anche qui, divertenti coincidenze.

vabbè almeno l’Eurovision l’avete vint- ah no #Euro2020Final #ItaliaInghilterra #ItsComingRome pic.twitter.com/meTdEG4OdT

— me? || stream Malibù? (@dancer_Cc) July 11, 2021

Credit foto principale: Maneskin: Reuters /Piroschka van de Wouw; Azzurri: Facundo Arrizabalaga / Pool / Afp

Altro sulla vittoria agli Europei 2020:

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