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Paolo, OSS: “il Super-OSS può fare benissimo quello che faceva l’Infermiere Generico”.

Ci scrive Paolo Romano, Operatore Socio Sanitario: “il Super-OSS può fare benissimo quello che faceva l’Infermiere Generico”.

Egr. Direttore,

credo che la domanda corretta da fare sarebbe un’altra e cioè: fornendo la formazione adeguata ad un corsista, è possibile che alcune delle attività attualmente di competenza dell’infermiere possano essere svolte ANCHE dall’Oss che abbia seguito un corso complementare e quindi, in futuro, da una figura nuova (che poi corrisponderebbe sostanzialmente a quella di infermiere generico di non molti anni fa)?

Secondo me si. Non toglierebbe niente alle prerogative dell’infermiere e accrescerebbe la professionalità dell’oss. Perché (siamo onesti) quello che ad oggi può dare fastidio all’infermiere è pensare che dopo aver tanto studiato ci sia una figura che in parte fa quello che è anche il suo lavoro e quindi gli toglie spazio. Se però ci si mette con un po’ di obiettività a guardare il contesto da fuori, non si può che considerare positivamente la cosa.

Questo cosiddetto “super oss” potrebbe fare parte del lavoro attualmente di competenza dell’infermiere, i costi e i tempi per la formazione diminuirebbero, gli infermieri potrebbero occuparsi di cose che richiedono una loro specifica competenza.

Per fare un esempio, siamo convinti che per somministrare la maggior parte della terapia, l’operatore debba essere necessariamente un infermiere laureato? Oppure pensiamo che sia possibile anche con una formazione più modesta, sotto la supervisione dello specialista (che è l’infermiere)?

Ho sempre lavorato nel settore pubblico e so che la differenza stipendiale tra un oss e un infermiere è piuttosto bassa. Sono del tutto convinto che la laurea infermieristica abbia prima solleticato e poi deluso le aspettative di molti infermieri che immaginavano che essere considerati dottori ne avrebbe fatto dei mini medici.

Ora temono i super oss che sostengono vogliano diventare dei mini infermieri. È quasi una guerra tra supereroi. Penso che sia una lotta tra poveri. In tutti questi anni gli unici che hanno veramente guadagnato in termini economici sono i medici che nel pubblico sono ora tutti inquadrati come dirigenti. Quando ho iniziato la mia carriera di operatore dell’assistenza (sarei poi diventato adest e infine oss) guadagnavo 1.250.000 lire. Un medico ospedaliero 2.600.000 lire(lo so perché avevo amici tra i medici).

Oggi sono un oss (categoria b8) e guadagno 1500€. Volete fare un’indagine su quale è lo stipendio di un (ora dirigente) medico di prima fascia?

Per cui amici infermieri, se volevate guadagnare di più, avete scelto il lavoro sbagliato. Non vi preoccupate che l’oss vi sottragga dello spazio, cercate di professionalizzarvi sempre di più e sappiate che già oggi la differenza stipendiale tra ods e infermieri non vi ripaga dall’aver tanto studiato.

Ah… ricordate che oss e infermieri (e anche medici) nel caso, non devono temere di passare lo straccio in terra o ramazzare. Sono le cose oltre le proprie competenze che non vanno fatte non quelle sotto.

Cordialmente.

Paolo Romano, OSS

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