onlyfans-non-e-una-scorciatoia-a-qualsiasi-altra-carriera

Onlyfans non è una scorciatoia a qualsiasi altra carriera

La news corre sui social: la blogger inglese Carla Bellucci, 39 anni e madre di tre figli, è incinta e ha annunciato che trasmetterà live il prossimo parto sul suo canale di OnlyFans.

La piattaforma permette ai fan di “sbloccare” a pagamento contenuti inediti: così l’influencer si farà pagare circa 12 mila euro (10 mila sterline), per rendere disponibile in diretta il video del parto.

La spettacolarizzazione della dimensione intima

L’influencer, dichiarandosi “imprenditrice di se stessa”, ha raccontato al Daily Star che in quest’idea per lei non c’è niente di strano, dato che il giorno che ha rivelato la sua gravidanza ha guadagnato più di 3 mila sterline e che tanta gente ormai mostra il proprio parto in tv, “magari senza essere nemmeno pagati”.

OnlyFans, per la sua novità come social e per le opportunità economiche che offre, sta diventando sempre di più una “piattaforma-miraggio” che viene scambiata, soprattutto dagli utenti più giovani che, a causa dell’instabilità finanziaria dovuta all’età o delle difficoltà conseguenti alla pandemia, sperano che il social possa offrire una via facile ai soldi o a una qualche popolarità online, come ha riportato un’inchiesta del New York Times.

Il miraggio di un social che promette enormi guadagni

I segni delle incomprensioni relative a OnlyFans circolano in rete e si vedono nelle domande che ricevono le star della piattaforma. Daniela Collu, ad esempio, presentatrice e scrittrice, in queste settimane rispondeva dalle sue Instagram stories a una ragazza che le chiedeva “dovrei vergognarmi se ho fatto OnlyFans per pagarmi le bollette”?

In questa sede non si vuole riflettere sul concetto di vergogna, che un sex worker consapevole non dovrebbe avere nel fare il proprio lavoro, come raccontava Francesca Vicari, top creator italiana e sex worker di punta su OnlyFans nell’intervista che le abbiamo fatto all’inizio del 2021. Si vogliono invece spiegare i rischi a cui si può andare incontro inconsapevolmente se si cerca in OnlyFans una soluzione economica più facile di una carriera universitaria o formativa che, purtroppo, non gode di particolari sostegni in Italia.

Contenuti che potrebbero circolare per sempre online

Va chiarito che OnlyFans non è una scorciatoia, ma un vero e proprio lavoro che, se non viene intrapreso come tale, non porta nemmeno cifre minime. I rischi, inoltre, abbondano: “Chi illegalmente scarica il tuo video, potrebbe farlo girare su Telegram, che rende impossibile rintracciare chi lo fa e far rimuovere i contenuti rubati, perché la piattaforma tutela soprattutto la privacy di chi condivide quei contenuti e non la persona che ha subìto un danno”, raccontava Vicari.

Chi intraprende questa carriera deve quindi essere preparato al percorso, professionalmente ed emotivamente: “Devi essere consapevole che tutti i tuoi contenuti che vanno su Onlyfans, anche quelli privati e da sbloccare”, continuava Vicari, “dal primo giorno possono diventare di dominio pubblico. Per questo, se fai il creator, devi essere in pace con te stesso. Questo è il rischio del mestiere, ma bisogna metterlo in conto”.

Se ci si iscrive su OnlyFans con un account del tipo di Carla Bellucci bisogna avere la forma mentis adatta per sopportare lo sconfinamento nella propria vita privata che si decide di promettere.

Chiara Ferragni, ad esempio, nonostante condivida ogni giorno gli eventi familiari dei Ferragnez, ha detto in un’intervista ad AlaNews che non avrebbe mai partorito in pubblico, tenendo quell’evento per sé.

Per molti OnlyFans promette “soldi facili” nell’economia difficile della pandemia, ma questa convinzione mette in evidenza il disagio delle nuove generazioni, divise tra formazioni culturali che non promettono percorsi di valore e false speranze su carriere social facili e miracolose.

Potrebbe interessarti

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *