nuova-gamma-tv-philips-oled+:-937-il-piu-sofisticato,-ma-il-907-e-quello-da-tenere-d'occhio

Nuova gamma TV Philips OLED+: 937 il più sofisticato, ma il 907 è quello da tenere d'occhio

di  – 02/09/2022 13:120

Nuova gamma TV Philips OLED+: 937 il più sofisticato, ma il 907 è quello da tenere d'occhio

in occasione di IFA 2022, TPVision ci ha permesso di dare uno sguardo più approfondito in anteprima alle caratteristiche dei nuovi televisori della gamma OLED+. Dei nuovi nuovi modelli, l’OLED+907 è quello che ci è parso più bilanciato per prestazioni, funzionalità e design.

TPVision ci ha invitato a scoprire nel dettaglio i nuovi TV Philips OLED+, che offrono diverse novità sia sotto il profilo del video che dell’audio. I due nuovi modelli, OLED+907 e OLED+937, sono entrambi caratterizzati dai nuovi pannelli OLED EX di LG Display, a differenza delle serie OLED inferiori accoppiate ad un dissipatore di calore che consente di spingere la luminosità di picco fino a 1300 cd/mq, nella modalità di immagine più dinamica, ma comunque superiore a 1000 cd/mq anche con punto di bianco calibrato sul riferimento D65.  L’altro tratto distintivo dei due nuovi modelli è naturalmente l’audio firmato B&W.

TPVision annuncia la nuova gamma di TV Philips OLED+ con pannelli OLED EX e fino a 1300 cd/mq

Vai all’approfondimento

Dual Picture Engine solo per l’OLED+937

La nuova serie top di gamma OLED+937, ricordiamo disponibile nei tagli da 65 pollici e 77 pollici, si distingue dall’OLED+907 non solo per l’esclusivo sistema audio B&W a 5.1.2 canali, ma anche per l’utilizzo del più sofisticato processore video P5 AI Dual Picture Engine, che introduce delle funzionalità specifiche disponibili unicamente sul top di gamma.

Le nuove funzioni di video processing riguardano in particolare il tone mapping dei contenuti HDR, con l’elaborazione Advanced HDR, e ulteriori filtri di miglioramento di immagine, denominati Perfect Natural Reality 2.0, AI Machine Learn Sharpness e AI Smart Bit Enhancement 2.0.

Partendo da questi ultimi, Perfect Natural Reality 2.0 è l’evoluzione della funzione di enfatizzazione del contrasto Perfect Natural Reality già presente sui TV con processore P5 di quinta e sesta generazione e sostanzialmente analizza in modo ancora più sofisticato il contenuto del fotogramma per far risaltare maggiormente i contrasti cromatici. AI Machine Learn Sharpness, come lascia intendere il nome, è una funzione di accentuazione della nitidezza basata su machine learning, che lavora sui contorni per aumentare la sensazione di dettaglio e tridimensionalità. AI Smart Bit Enahncement 2.0 utilizza sempre il machine learning per smussare i gradienti di colore nei contenuti fortemente compressi, eliminando o mitigando effetti di banding.

Le nuove elaborazioni Advanced HDR meritano invece maggiore approfondimento. La serie OLED+937 implementa infatti nuove strategie di tone mapping dinamico dedicate ai contenuti HDR10 che puntano a massimizzare dettaglio sulle alte luci con contenuti masterizzati a 4000 o 10.000 cd/mq, senza andare a inficiare la luminosità dei toni medi. Il processore analizza la luminosità media di ciascun fotogramma, adattando il tone mapping in modo tale da preservare il dettaglio sulle alte luci per i livelli di segnale superiore alla luminosità massima del pannello, ma senza deviare dalla curva PQ per i fotogrammi alla portata del display. Negli intenti di TPVision, questa modalità consente di evitare la riduzione della luminosità media dell’immagine che può verificarsi con altre strategie di tone mapping in assenza di metadati dinamici. L’analisi dell’effettiva luminosità dei dettagli di ciascun fotogramma può essere utilizzata anche per sfruttare al pieno potenziale la luminosità del nuovo pannello OLED per quei contenuti con color grading inferiore a 1000 cd/mq.

Con questa funzione di “espansione”, il TV è in grado ad esempio di portare un film con luminosità di picco di 300 cd/mq fino al limite massimo del pannello, a detta di TPVision rispettando l’intento creativo originale. La funzione è comunque opzionale, e deve essere attivata dall’utente regolando l’intensità dell’Advanced HDR: su minimo viene solo effettuato il tone mapping dei contenuti per preservare i dettagli sulle alte luci, mentre impostandola su medio o massimo, viene al contrario aumentata la luminosità dei contenuti per sfruttare al massimo il pannello OLED EX.

Il Philips OLED+907 potrebbe essere il modello più bilanciato per rapporto qualità/prezzo

Dei due nuovi modelli il più interessante potrebbe essere però l’OLED+907. Pur non avendo Dual Picture Engine e il generoso diffusore separato, anche questo modello è dotato di un sistema audio Bowers&Wilkins integrato di tutto rispetto. Il design è decisamente convincente, meno particolare rispetto all’OLED+937 e per questo forse meglio integrabile nel proprio ambiente domestico. Il televisore è inoltre contraddistinto da una nuova base girevole che consente di orientare lo schermo.

Pur essendo più semplice rispetto a quello più sofisticato del top di gamma, il sistema audio progettato da B&W per l’OLED+907 è organizzato in 3.1 canali, con diffusori completamente rivisti rispetto alla precedente serie 903 che implementava una soluzione simile. 

I nuovi gruppi di speaker del Philips OLED+907 a confronto con quelli della vecchia serie OLED903.

Per i tre canali destro, sinistro e centrale, sono stati realizzati dei diffusori composti da un tweeter da 18 mm con cupola in titanio e due driver midrange da 30 mm, per il canale centrale disposti con tweeter al centro, mentre per i canali laterali con tweeter esterno per una maggiore ampiezza del fronte sonoro. I driver sono alloggiati in una cassa acustica che rivolge i diffusori leggermente verso l’alto e che rimane disaccoppiata meccanicamente dal telaio del televisore in modo da non trasmettere vibrazioni allo schermo e massimizzare l’emissione acustica.

Generoso anche il nuovo subwoofer dedicato, sempre alloggiato su una cassa acustica disaccoppiata meccanicamente dal telaio. L’unità dei bassi presenta dimensioni decisamente più generose rispetto a quella dei modelli dello scorso anno, con un driver da 75 mm affiancato non più da due ma quattro radiatori passivi da 45×65 mm, due per lato della cassa acustica.

L’ascolto dobbiamo dire essersi rivelato molti interessante – pur con i limiti di una stanza con pareti di compensato e un leggero trattamento acustico – considerando le dimensioni del sistema audio integrato, con una resa comparabile a quelle di molte soundbar esterne. Una resa equilibrata sia con contenuti musicali che cinematografici.

Per B&W quello dell’OLED+937 è un “vero diffusore”

Al team di B&W non piace che il sistema audio messo a punto per il top di gamma venga chiamato soundbar, perché nelle generose dimensioni della cassa acustica, crossover “Hi-Fi grade” a parte, non ci sono elettronica e amplificatori, ma tutto lo spazio è dedicato appunto ai tanti diffusori e al volume necessario per farli suonare.

Rispetto ai modelli degli scorsi anni crescono ancora le dimensioni, in parte per l’aggiunta dei nuovi diffusori laterali che portano la configurazione dei canali a 5.1.2 e per l’utilizzo di driver ancora più grandi. Il sistema comprende tre tweeter da 19 mm per i canali frontali, con quello centrale come da consuetudine in bella vista in posizione esterna e rialzata, e quattro driver midrange da 50 mm, due al centro e due agli estremi. Driver da 50 mm anche per i nuovi canali laterali e per i canali rivolti verso l’alto per l’audio Dolby Atmos. I bassi sono garantiti dal woofer da 100 x 65 mm sul retro, con accordo reflex Flowport. 

Le maggiori dimensioni sono una delle motivazioni che hanno spinto quest’anno TPVision ad eliminare il modello da 55 pollici per la serie top di gamma OLED+937, visto che il diffusore è lo stesso per tutti i tagli di schermo e per il 55 cominciava ad essere troppo grande.

TV in arrivo ad ottobre. In Italia si punta sull’OLED+907

I nuovi televisori sono in arrivo anche in Italia e cominceranno ad essere disponibili nei negozi nel mese di ottobre. Ricordiamo che la serie OLED+937 avrà un costo di 3499 euro per il modello da 65 pollici e di 4799 euro per quello da 77 pollici, mentre l’OLED+907 partirà da 1599 euro per il modello da 48 pollici, 1999 euro per il 55 pollici e 2999 euro per il 65 pollici. Quest’ultimo modello è quello forse meglio bilanciato in termini di funzionalità, design e prezzo, impressioni che abbiamo condiviso con Paolo Vecera, Business & Marketing Manager TV & Sound per Italia, Grecia, Malta e Cipro di TPVision e che ci ha confermato come l’azienda per il mercato italiano punterà soprattutto su questo modello, non solo per una questione di prezzo, ma in primo luogo di design. In Italia, ci ha confessato Vecera, l’estetica particolare del diffusore esterno del top di gamma non ha convinto tutti i consumatori, che lo hanno trovato più difficile da inserire nel proprio arredamento. La serie OLED+907 è più semplice e lineare sia nell’installazione a scaffale che a muro, pur mantenendo l’eleganza che contraddistingue il design europeo del brand.

© riproduzione riservata

Resta aggiornato sugli ultimi articoli di DDay.it

TV e Video

Vuoi restare aggiornato? Ecco di cosa abbiamo parlato

Philips

TPVision

Commenti

 segui per ricevere le notifiche dei nuovi commenti

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.