di Mario Sconcerti

Il calcio torna a completare la citt, il suo bisogno di essere avanguardia e presenza. Ma la festa comune di questi giorni un prologo, non un compimento

Tutto cominciato con l’arrivo di Barella e Tonali. Sono stati quelli gli investimenti veri. Spendere 80 milioni per Lukaku una scelta economica, se li hai, perch no? La vera bravura andare a prendere ragazzi costosi che hanno met possibilit di perdersi. E sono due diversit. Barella non ha omologhi, non accostabile a nessuno. Tonali pi normale nel gioco, ma sa fare le due fasi, quella di Pirlo e di Gattuso, con interpretazioni personali, fino a sfuggire di nuovo al paragone. Sono i giocatori determinanti, infatti non sono sostituibili. Riuscire a coprirne in altro modo i compiti, l’ultimo obiettivo di Inter e Milan. Quando avranno i sostituti, saranno di nuovo squadre perfette, pronte a prendere il grande mare.

La festa comune di questi giorni un prologo, non un compimento. festa di popolo in fiamme, di nuovo insieme e opposto, incerto nel racconto cittadino. Chi trover prendendo il caff? Uno dei miei o dei loro? il ritorno di uno scopo in comune, la distrazione intelligente che sale dalla pancia e non ha bisogno di talk show per essere capita. Forse il lungo silenzio ha fatto anche…