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Messina, il Comitato “Centro Storico Vivibile”: “positivi gli interventi sanzionatori nei confronti di comportamenti illegittimi  di alcuni gestori di ritrovi e locali”

Movida

Messina, il Comitato “Centro Storico Vivibile”: “positivi gli interventi sanzionatori nei confronti di comportamenti illegittimi  di alcuni gestori di ritrovi e locali che non intendono tenere conto delle ordinanze e dei richiami”

“Prendiamo atto positivamente degli interventi della Polizia Municipale riguardo a taluni aspetti degenerativi della movida ,che sono stati oggetto di reiterate proteste denunce pubbliche e segnalazioni da parte dei cittadini residenti nel centro storico cittadino. Proteste “civiche” e civili reiterate negli ultimi anni, ma che sono cadute nel vuoto e non recepite a causa dell’atteggiamento tollerante adottato dall’amministrazione comunale dell’ex Sindaco”. E’ quanto scrive in una nota il Comitato “Centro Storico Vivibile”. “E va dato atto – prosegue la nota- che tali interventi sanzionatori nei confronti di comportamenti illegittimi ed irresponsabili e arroganti di alcuni gestori di ritrovi e locali che non intendono tenere conto ne di ordinanze ne di richiami a violazioni del codice penale sono dovuti, anche, grazie all’input dato dalla attuale gestione commissariale del Comune di Messina. Ma tali opportune operazioni di controllo del territorio hanno messo in evidenza come rispetto ad una larga maggioranza di operatori commerciali ed esercenti del settore che rispettano le leggi e le regole di convivenza civile ve ne sia una parte che ,attuando metodi di “concorrenza sleale “per vari aspetti, ritiene che il permissivismo ed il favoritismo ,al quale sono stati abituati, potessero divenire “regola”, a danno di diritti inalienabili dei residenti. Auspichiamo – aggiunge la nota- che tali controlli atti al rispetto della legge possano proseguire ed essere intensificati anche in termini di prevenzione, rilanciamo la proposta ,che risponde a criteri di logica e di equità, di stabilire normandolo un orario univoco di chiusura per tutti i locali e ritrovi ,in modo da impedire quei comportamenti adottati solo da alcuni locali che continuano, nonostante le operazioni di controllo ,a fare svolgere concerti di musica dal vivo all’aperto senza averne l’autorizzazione, o stanno aperti per tutta la notte ,portando la loro clientela ad adottare atteggiamenti che violano il rispetto della quiete pubblica e del riposo notturno”, conclude la nota.


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