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Mercato Auto in crisi: gli ultimi dati sono allarmanti

Il mercato auto è in crisi: secondo gli ultimi dati relativi al mese di marzo e del primo trimestre il settore è in netta flessione.

La crisi che sta affliggendo l’Europa e il mondo intero sta avendo forti ripercussioni anche sul mercato dell’auto che subisce una sensibile flessione nel mese di marzo. Il numero delle immatricolazioni in UE, Regno Unito ed Efta sono state 1.127.077, secondo i dati forniti dall’Acea, European Automobile Manufacturers’ Association. Con un calo di ben il 18,8% in meno rispetto allo stesso mese del 2021.

Mercato auto 20-04-2022
Mercato auto (foto Ansa)

Un dato negativo che rispecchia i numeri al ribasso registrati sin dall’inizio del 2022. Nel primo trimestre sono state immatricolate 2.753.256 vetture, con una flessione del 10,6% rispetto allo stesso periodo del precedente anno. A farne le spesse è soprattutto il marchio Stellantis che registra un calo del 30,3% nel mese di marzo rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2021. Nei primi tre mesi, invece, il calo si attesta intorno al 21,7%.

Il settore auto in apnea

Sono dati piuttosto allarmanti, specie se confrontati con il periodo antecedente alla epidemia di Covid. Nel primo trimestre del 2022 si attesta un calo del 33,6% rispetto al primo trimestre del 2019, come annunciato dal Centro Studi Promotor che sottolinea come il risultato del mese di marzo sia peggiore di quello dell’intero trimestre con un ribasso del 36,4% sul 2019 e del 18,8% sul 2021. Tradotto in numero di veicoli si tratta di 5,5 milioni di auto vendute in meno rispetto al 2019.

Ma a far preoccupare, secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, “è che al momento non si vede alcun segnale di inversione di tendenza“. La crisi del settore automotive ha colpito tutti i Paesi, nessuno escluso, compresi quelli più piccoli di Cipro e Islanda.

Il calo più sensibile viene registrato in Spagna: nel periodo gennaio – marzo si segnala un -48,1% rispetto allo stesso lasso temporale del 2019, seguito da Regno Uniti con il -40,4%, dall’Italia dove si incassa un -37,1% e Francia con il -34%. Piccoli spiragli di luce si intravedono nel mercato delle auto elettrificate, sempre più richieste sul mercato europeo e non solo. In Germania si registra una crescita del 29%, mentre nel Regno Unito la crescita si attesta addirittura al 78,7%. In Italia, invece, c’è un calo del 15% circa a causa degli incentivi statali che tardano ad arrivare sebbene siano stati stanziati qualche settimana fa.

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