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Meno di 800 euro al mese e orario spezzato: contratto OSS fa indignare gli Operatori Socio Sanitari.

Meno di ottocento euro al mese e orario spezzato: contratto OSS fa indignare gli Operatori Socio Sanitari in rete.

Contratto OSS indegno, se i social networks hanno fallito nell’idea di essere utili nel “fare rete” questa volta invece ci sono realmente riusciti.

Cristina De Luca è un’operatrice socio sanitaria ed un suo post ha letteralmente fatto infuocare i social networks.

Per approfondire i perchè di quanto successo, l’abbiamo raggiunta e ci ha gentilmente rilasciato questo intervento.

“Ho scritto un post dove parlavo di un’offerta lavorativa che mi è stata fatta come OSS. Si trattava di un contratto part time con orario spezzato (8-12 e 14-18) per tre giorni la settimana con un’eventuale quarta giornata reperibile. Mi offrivano 780 euro circa al mese (800 meno 20 di lavanderia).

Ho trovato l’offerta articolata in modo strano e sopratutto poco conveniente, quindi ho scritto nel gruppo oss di facebook. Non pensavo di ricevere tutti questi commenti e condivisioni!”.

Al di là del piccolo fenomeno mediatico che si è creato, l’offerta lavorativa è assurda e poco dignitosa, se si pensa che il netto orario viene sugli 8,5 euro/h.

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