lockdown-ad-ottobre-dopo-estate-in-liberta-scenario-evitabile-ma-a-cui-dobbiamo-abituarci.

Lockdown ad Ottobre dopo estate in libertà. Scenario evitabile ma a cui dobbiamo abituarci.

Lockdown ad Ottobre dopo un’estate in libertà. Lo scenario è evitabile ma dobbiamo abituarci a questa possibilità.

Il lockdown ad Ottobre è un’eventualità evitabile ma con cui dobbiamo iniziare a prendere confidenza.

Le parole di Walter Ricciardi, consulente del Ministero della Salute, sembrano nascondere solo a metà quello che ci potrebbe aspettare. E forse non soltanto per questo 2021.

Come lo scorso anno le libertà estive hanno una grande probabilità di portare ad un autunno/inverno a mobilità ristretta.

La campagna vaccinale prosegue ma nessuno riesce a garantire l’assoluta certezza verso le varianti che via via vengono isolate.

Vaccinarsi è fondamentale, chiariamoci, ma nell’attesa che le decine di milioni di persone ottengano la terza dose autunnale, saremo esposti al contagio di varianti già note e di varianti ancora da isolare. Che certamente sono meno letali (almeno così sembra finora) ma che ti fanno comunque ammalare, spesso produrre sintomi e qualche volta ricoverare.

Al momento comunque dobbiamo preoccuparci di continuare a ricevere tutti la prima e seconda dose e di non sgarrare sulle norme di contrasto vigenti.

Le parole di Ricciardi, non nascondono però un certo fatalismo a riguardo: “Nella lotta all’epidemia non si può escludere nulla, però abbiamo tutte le possibilità per evitare il lockdoawn a ottobre se continuiamo a rispettare tutte le misure che ancora sono in vigore e intensifichiamo ancora più le vaccinazioni. Se invece non lo facciamo, provocheremo un aumento dei casi e non si può escludere che vengano introdotte misure che riducano la mobilità“.

Chi vivrà vedrà, nel frattempo vacciniamoci e rispettiamo le norme sanitarie.

L’articolo Lockdown ad Ottobre dopo estate in libertà. Scenario evitabile ma a cui dobbiamo abituarci. proviene da AssoCareNews.it – Quotidiano Sanitario Nazionale.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *