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Lazio, quasi 600 casi a Roma. E gli anti-italiani se la godono: colpa della festa per gli Europei

Non aspettavano altro: il boom di casi di nuovi positivi nel Lazio, in particolare a Roma che oggi ne ha fatti registrare 557 su 681 totali nella regione, è stato subito addebitato alla festa per la vittoria dell’Italia. In particolare alla sfilata del pullman scoperto degli azzurri nelle vie della Capitale dopo la visita al Quirinale e a Palazzo Chigi.

D’Amato: stiamo pagando l’effetto Gravina

Una mano agli anti-italiani che gufavano la nostra Nazionale e che desiderano una perenne emergenza gliel’ha data anche l’assessore Alessio D’Amato. Che ha parlato di “effetto Gravina”. Con chiara allusione al presidente della Figc Gabriele Gravina il quale si era difeso in merito alla sfilata degli azzurri nel centro di Roma dicendo che le istituzioni l’avevano condivisa.

Ma D’Amato ha detto anche che non c’è nessun allarme negli ospedali

Ma anche se molti siti stanno titolando sull’effetto Gravina l’assessore alla Salute del Lazio D’Amato ha anche detto altro. Anzi ha detto che tutto è sotto controllo e che né le terapie intensive né i ricoveri hanno subito un’impennata. Ecco la sua dichiarazione completa: “Stiamo pagando il cosiddetto ‘effetto Gravina’, ma senza complicazioni negli ospedali. I casi sono ancora destinati ad aumentare per l’effetto del calo di tensione in occasione dei festeggiamenti per gli Europei. Che durerà ancora alcuni giorni. I positivi sono per lo più giovani ancora non vaccinati. E questo significa, ancora una volta, quanto sia importante vaccinarsi e raggiungere l’immunità di gregge”.

I focolai a Roma

E ancora: “La situazione è sotto controllo e nel Lazio i casi attualmente positivi complessivi sono la metà di altre grandi regioni, quindi nessun allarme e vaccinarsi”. Tra l’altro, è impossibile al momento attribuire solo ai festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei di calcio il balzo dei contagi visto che almeno un centinaio di nuovi positivi sono legati a un focolaio in un pub dove in tanti hanno assistito alla partita Italia-Belgio, dunque prima della sfilata degli azzurri nel centro della Capitale.

I contagi in una settimana sono cresciuti di 477 unità

E inoltre un altro focolaio è stato scoperto in un centro estivo a Roma Nord con oltre 20 bambini contagiati. A Roma città in una settimana i contagi sono cresciuti di 477 unità ma anche i tamponi sono triplicati rispetto alla scorsa settimana quando i test complessivi sono stati 25727 a fronte dei 33mila di oggi.

Bisognerà ancora aspettare i prossimi giorni dunque per verificare se davvero è tutta colpa della “variante azzurri” come in tanti hanno detto e stanno dicendo. Da ricordare, inoltre, che anche in aprile il Lazio faceva registrare un numero di positivi superiore a quello della Lombardia e delle altre regioni più colpite nelle prime ondate ma senza che vi fossero stati festeggiamenti in strada.

 

 

 

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