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La nautica alla Design Week di Milano: uno sbarco che sancisce un legame indissolubile

In occasione del Salone del Mobile.Milano la nautica sbarca alla Design Week, per proseguire un dialogo già iniziato

La nautica sbarca alla Design Week di Milano, le famose giornate a corollario del Salone del Mobile, consolidando un legame iniziato quasi timidamente da qualche anno.

Nautica al Salone, un legame da lontano

La prima contaminazione si è registrata infatti sei anni fa, quando  Sanlorenzo ha debuttato al FuoriSalone con l’installazione sensoriale “Il mare a Milano“: l’emozione di una passeggiata sulla risacca in centro città, che ha vinto addirittura un Compasso d’Oro, premio storico al design di qualità.

L’anno seguente al cantiere ligure, che ha bissato la sua partecipazione in Triennale con “Il mare a Milano: Yachtville“, allestimento liberamente ispirato alla scenografia del film Dogville di Lars von Trier con la pianta del motoryacht SX88 riprodotta a terra, si è affiancato Azimut Yachts, che ha portato direttamente davanti all’ingresso del palazzo il suo S7, yacht di 21 metri, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva 3D per vivere la meraviglia della navigazione.

Abbandonata la Triennale, Sanlorenzo è tornato a Milano nel 2019, per partecipare alla mostra collettiva “Interni – Human Spaces” allestita nei cortili dell’Università degli Sudi, con “From shipyard to courtyard“, reinterpretazione a firma di Piero Lissoni dello scafo dello yacht SX112.

Nautica e design

Ma è quest’anno, lasciata alle spalle l’anomala versione del “supersalone”, che la nautica alla Design Week di Milano ha confermato quanto il suo mondo e quello del progetto di design e di arredamento siano più vicini di come non sembrino all’apparenza.

Pirelli è entrato direttamente in Fiera, a Rho, ammarando un’edizione speciale del suo Pirelli 35, vincitore del Red Dot Award 2022, in una delle vasche a fianco del lungo camminamento che fa da spina ai padiglioni del Salone del Mobile. Un walkaround di 11 metri realizzato da TecnoRib, in collaborazione con lo studio svedese Mannerfelt Design Team, presentato in anteprima lo scorso anno al Salone Nautico di Venezia (e fotografato tra le calli veneziane da Carlo Borlenghi) che ben rappresenta il concetto di disegno industriale.

Prima volta a Milano anche per Rossinavi, che ha presentato la suggestiva installazione “BluE – The Underwater Experience” al Superstudio Più, luogo iconico del Fuorisalone. Un’installazione immersiva sul mondo subacqueo e soprattutto sul ruolo fondamentale del fitoplancton, che con i suoi minuscoli organismi, esistenti da centinaia di milioni di anni, contribuisce al benessere del nostro pianeta, grazie alla capacità di produrre ossigeno con la fotosintesi.

Nautica alla Design Week di Milano 2022

Azimut Yachts è tornato invece dove è nato il sofisticato concept dei suoi stand per i saloni nautici, ovvero nello studio AMDL Circle di Michele De Lucchi, architetto riconosciuto internazionalmente a cui nel 2015 era stato affidato l’incarico. “I valori di italianità, design, innovazione, affidabilità e qualità – aveva sottolineato De Lucchi –  sono le linee guida che hanno condotto al progetto dei nuovi stand. La riconoscibilità degli stand, delle strutture, delle luci, dell’atmosfera e in generale della qualità ambientale rimanda alla esperienza sensoriale e materica delle barche e crea una forte identità direttamente comprensibile dal visitatore. Sono veri e propri salotti, ambienti di rappresentanza domestici accoglienti e ariosi, sofisticati e materici, legati alla natura circostante grazie alla luce filtrata e ai materiali naturali”.

Un’atmosfera ricostruita nel centro di Milano, in cui, sempre secondo De Lucchi, “l’idea di leggerezza si declina e si arricchisce grazie a particolari costruttivi modulari e a sistemi di montaggio che facilitano l’allestimento e ne abbreviano i tempi. L’utilizzo di strutture leggere e naturali per costruire l’involucro dello spazio espositivo – ha concluso l’architetto – offre al visitatore un luogo accogliente e innovativo, capace di adattarsi al gusto diversificato di una clientela poliglotta ed eterogenea proveniente da ogni parte del mondo”.

Doppia presenza invece per Sanlorenzo, che ha scelto di nuovo i cortili dell’Università per unirsi all’appuntamento di “Interni Design Re-Generation”, con la nuova installazione Fabbrica di Piero Lissoni, e nel contempo ha promosso un appuntamento eterogeneo di esperienza e di conoscenza nella sede di One Works.

Per gli appassionati e i professionisti del settore sono state proposte anche un’immersione virtuale nella versione digitale dello yacht SD90/s, imbarcazione sostenibile disegnata da Zuccon International Project con interni di Patricia Urquiola, e la mostra fotografica Naviganti di Silvano Pupella, viaggio nei cantieri navali del marchio. Con l’aggiunta di ‘YACHT Sailing through design & technology for a sustainable sea‘, quattro giornate di talk con diversi protagonisti della nautica, del design, dell’architettura, dell’impegno sociale per approfondire i temi della sostenibilità, dalla nautica al design, dall’arte alla società.

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