Il primo smartwatch di Facebook potrebbe arrivare entro la prossima estate

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Lo scorso febbraio un documento ha rivelato i piani di Facebook per uno smartwatch con in dotazione le sue app di messaggistica e un sistema di tracking per il fitness e la salute. Adesso, secondo The Verge, potremmo veder arrivare un nuovo dispositivo entro la prossima estate.

Facebook non ha ancora commentato o confermato se è al lavoro o meno su uno smartwatch, ma è abbastanza facile farsi un’idea di come potrebbe essere già solo dalle varie indiscrezioni che circolano sui media.

Il supposto smartwatch di Facebook dovrebbe avere un rilevatore del battito cardiaco e due fotocamere, una frontale per le videochiamate e una staccabile e posteriore da 1080 pixel, il tutto alloggiato in una scocca di acciaio in bianco, nero o oro.

Come fa notare The Verge, gli impiegati di Facebook hanno già individuato un prezzo intorno ai 400 dollari, ma sono sempre possibili cambiamenti su questo fronte.

Due fonti vicine al progetto riferiscono che Facebook starebbe pianificando di collaborare con delle compagnie terze per creare accessori per la fotocamera posteriore dello smartwatch. In tal modo, gli utenti potrebbero fare cose come attaccarla a uno zaino.

Facebook starebbe anche lavorando a stretto contatto con “i principali gestori di telefonia negli Stati Uniti”. Perciò è possibile che lo smartwatch includa una connettività 5G per poterlo usare senza smartphone.

Sempre secondo The Verge, lo smartwatch è “parte di un piano del ceo di Facebook Mark Zuckerberg per creare più dispositivi di consumo per aggirare Apple e Google, i due giganti tech dominanti sul mercato dai cui dispositivi dipende in larga parte la capacità di Facebook di raggiungere altre persone”.

Apple e Google hanno di recente cercato di mettere al primo posto la privacy dell’utente sui propri dispositivi, una mossa che però sta impedendo a Facebook l’accesso ai preziosi dati degli utenti.

Con iOS 14.5, Apple ha introdotto la sua App Tracking Transparency, una funzionalità che obbliga gli sviluppatori a chiedere il permesso agli utenti prima di tracciare i loro dati attraverso app e siti web di altre compagnie. Anche Google ha in cantiere un’opzione per permettere agli utenti di sottrarsi al tracking sui loro smartphones e dovrebbe arrivare verso la fine dell’anno.

Questo smartwatch potrebbe essere l’opportunità per Facebook di prendere le distanze dai due giganti tech e riguadagnare l’accesso a una pletora di dati degli utenti. Ma ci sarebbero comunque dei limiti. Secondo indiscrezioni lo smartwatch userebbe una versione base del sistema operativo Android di Google e “Facebook intende appoggiarsi alle sue app e alle sue partnership esterne”.

The Verge fa notare che grazie ai dati raccolti questi smartwatch “potrebbero diventare dei dispositivi chiave per sviluppare gli occhiali per la realtà aumentata [di Facebook]”. Non è infatti un segreto che la compagnia stia investendo molto nell’AR tramite i suoi Facebook Reality Labs (FRL), perciò questa mossa avrebbe senso.

Lo scorso marzo, gli FRL hanno annunciato un bracciale con un sensore che legge i segnali nervosi che attraversano il polso per creare dei comandi digitali tramite i movimenti della mano. Gli FRL sono stati super trasparenti sul loro Project Ariagli occhiali in realtà aumentata a cui Facebook vuole dare un design simile agli occhiali che indossiamo tutti i giorni.

Ma quello che non ha molto senso per Facebook è scegliere di rilasciare comunque un dispositivo indossabile così intrusivo nonostante i numerosi scandali per la privacy. Come non ricordare quello di Cambridge Analytica del 2017 e poi, appena l’anno scorso, la condivisione involontaria dei dati degli utenti con 5 mila sviluppatori.

Ma di nuovo, questo non ha impedito alla compagnia di commercializzare i suoi Portal smart display. Perciò uno smartwatch da 400 dollari con due fotocamere e un sistema per tracciare la tua salute (che serve anche come controller AR) non sarebbe poi così fantascientifico.

Quando Mashable ha chiesto un commento a Facebook, un portavoce ci ha reindirizzato a un tweet di Andrew Bosworth, direttore dei Facebook Reality Labs:

Stando al tweet, uno smartwatch è ancora all’orizzonte. Ma potrebbe anche essere solo uno dei tanti progetti sperimentali di Facebook.

Questo articolo è stato tradotto dall’edizione americana di Mashable. Qui l’originale.