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Il Cinquantenario dei Bronzi di Riace: occasione di riscatto per le politiche turistiche?

Sappiamo tutti che il 16 agosto ricorrerà il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, ricorrenza che è volontà dichiarata di tutte le Istituzioni celebrare con iniziative che abbiano ricadute positive sull’immagine e sull’economia del territorio

Cultural Manager, Destination Manager, Tourism Manager. Sono tre modi diversi per indicare la figura professionale che, in seguito a studi post universitari specifici e approfonditi, ha le competenze per progettare e realizzare iniziative idonee a promuovere un evento culturale così che esso abbia ricadute positive in termini di economia e di immagine del  territorio.

Un tale professionista, da definizione, sa:

  • Comprendere e analizzare a fondo la proposta turistica del territorio di cui si occupa
  • Analizzare tutto ciò che costituisce attrattiva turistica, valutarne lo stato e capire in che modo valorizzare le unicità del territorio
  • Definire una strategia di promozione basata sui punti di forza del territorio, frutto di un’analisi più complessa dei bisogni e delle necessità del visitatore
  • Elaborare un’offerta turistica su misura, sulla base delle risorse a disposizione
  • Spingere l’offerta turistica con nuove attrattive attraverso le risorse a disposizione
  • Organizzare e pianificare l’esperienza
  • Coinvolgere gli attori locali assumendo talvolta un ruolo di mediatore
  • Pianificare il budget a disposizione e scegliere una corretta allocazione delle risorse economiche
  • Coordinare l’operato di tutte le persone coinvolte nel processo di promozione e comunicazione della destinazione turistica.(cit)

Sappiamo tutti che il 16 agosto ricorrerà il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, ricorrenza che è volontà dichiarata di tutte le Istituzioni celebrare con iniziative che abbiano ricadute positive sull’immagine e sull’economia del territorio. Circolano da tempo foto e notizie di tavoli interistituzionali di putiniana lunghezza, di incontri romani ministeriali, di finanziamento di cubi digitali distribuiti per le piazze europee, di avvisi pubblici esplorativi per acquisire proposte. Ora, l’esperienza  che mi deriva dall’avere seguito con attenzione, non senza un pizzico di onestà intellettuale, le vicende politiche ed amministrative  dal lontano 1970, anno dell’attuazione delle Regioni , mi consente di spaziare nel tempo  col ricordo delle iniziative realizzate in passato nel settore della promozione turistica. La gran parte delle iniziative progettate dal Settore Turismo col coinvolgimento di “attori” del territorio (comparse scambiate spesso per star) si sono rivelate inadeguate a promuovere il turismo in Calabria. Ricordo, ad esempio, di stand realizzati a Londra in una delle varie Borse del turismo in cui le hostess parlavano uno stentato  inglese.

Davanti ad un Evento irripetibile, quale il Cinquantenario del ritrovamento dei Bronzi, temo che non si potrà realizzare il meglio con un metodo di lavoro che riproduca vecchi schemi già fallimentarmente sperimentati. Coinvolgere tutti, come si fa  per definire un  programma di Feste patronali o della Varia o delle sagre del peperoncino che soddisfi  le esigenze dei comitati, non consentirebbe quel salto di qualità che ci si aspetta dal Nuovo Corso. I concorsi di idee possono essere  di supporto,  ma  non base per una programmazione dell’Evento, il cui coordinamento politici intellettualmente onesti dovrebbero, riconoscendo con umiltà i limiti delle loro competenze, affidare ad  un Professionista di comprovata  esperienza, in possesso dei requisiti indicati in apertura, ed individuato con criteri oggettivi che prescindano dall’appartenenza ad una area politica, criterio utilizzato di recente col Musaba. La remunerazione di un Tourism Manager di alto livello sarebbe compensata  dai profitti in termini di ricaduta turistica.

A mio modesto  parere, ai politici tocca, in questa occasione, il  prestigioso compito  “politico” di risolvere prioritariamente e immediatamente i problemi logistici (Aeroporto), di reperire i fondi, e, ancor prima, di risolvere la situazione occupazionale del Museo. Abbiamo memoria tutti dei bus con le immagini dei Bronzi, del video di Muccino, della Convention  con gli operatori turistici tedeschi ed è per questo che ora siamo  piuttosto diffidenti su modi e tempi dell’attuazione dell’Evento. E’ per questo che ora vorremmo che questa occasione unica,  che i Bronzi quasi  ci regalano, di valorizzazione  e promozione  turistica del territorio,  non fosse una ulteriore occasione mancata. E sia chiaro che tifiamo per il successo dell’Evento e ,quindi, per il riscatto dell’intera classe politica .I tempi stringono ed anzi incalzano.

Rita Spanò

(Docente in pensione)

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