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Freedom Phone, il telefono “libero” dalla censura. Per modo di dire

Erik Finman, un giovane statunitense poco più che ventenne, diventato miliardario grazie agli investimenti in Bitcoin, ha deciso di creare un nuovo cellulare, “libero” dalla censura dei democratici, in cui i repubblicani conservatori potranno essere liberi di esprimersi come vogliono. Ma ovviamente questo dispositivo non è così libero. Vediamo perché

Freedom Phone, il telefono della libertà. È questo il nome del cellulare creato da un giovane conservatore dell’Idaho, multimiliardario grazie ai Bitcoin. Il giovane ragazzo, Erik Finman, ha deciso che Apple, Google e tutte le altre società statunitensi e non, limitano la libertà delle persone, che le Big Tech sono i nemici degli Stati Uniti e per questo motivo bisogna creare un nuovo telefono, emancipato, senza censure, solo per i repubblicani, i conservatori e la destra statunitense.

L’annuncio è stato sul profilo Twitter di Finman che, con un video pieno di bandiere americane ed elogi all’ex presidente Trump, ha detto che con questo telefono guiderà la lotta contro le Big Tech. “Tutti si lamentano di come si comportano queste aziende, ma nessuno fa nulla per cambiare la situazione. Tutti dicono ‘e allora crea il tuo telefono’ e io l’ho fatto,” sono le parole del giovane Finman nel video, marcando anche che il suo telefono è il migliore del mondo, oltre ad avere un costo di soli 500 dollari.

Today I’m announcing the Freedom Phone.

This is the first major pushback on the Big Tech companies that attacked us – for just thinking different.

Complete with it’s own Uncensorable App Store & Privacy Features.

We’re finally taking back control. https://t.co/tOSnuxncfd pic.twitter.com/Hykp08ITCQ

— ERIK FINMAN (@erikfinman) July 14, 2021

Ci sono state, però, alcune complicazioni. Inizialmente, Finman aveva dichiarato che la produzione sarebbe stata gestita interamente da lui, con uno staff completamente americano e senza alcun aiuto dalle grandi aziende. Dopo aver sviluppato un sistema informatico, ha creato il telefono dove inserire il programma, ma secondo molti, la produzione è stata fatta in Cina, elemento che ha portato a numerose critiche. Dopo aver riconosciuto lo sbaglio, Finman ha deciso di fare come Trump: usare un’altra società, metterci il proprio marchio, e chiamare il telefono Freedom Phone. E così è stato.

Quindi, proprio come Trump che vende una bistecca chiamandola “Trump Steak” senza avere un mattatoio, come riporta il New York Times, Finman ha preso accordi con una società telefonica dell’Idaho, ClearCellular, che già crea un cellulare proprio, tagliando i costi di produzione, spedizione ed importazione, e ci ha inserito il sistema operativo del Freedom Phone.

Cosa c’è all’interno del telefono? Oltre ad un background con la bandiera statunitense, contiene un’App Store dove poter scaricare qualsiasi cosa, arriva già con alcune applicazioni scelte e pre-installate principalmente filo-repubblicane, di cui molte censurate da altre piattaforme (come Parler e Rumble), e ha un sistema operativo che promette di essere immune agli hacker e a chi ruba i dati.

Cnet, un sito specializzato in tecnologia, ha sottolineato che, nonostante l’idea politicamente conservatrice del telefono possa piacere a molti, ciò che dice Finman su privacy e protezione di dati – così come il fatto di non aver avuto un sostegno dalle Big Tech – non è del tutto vero. Infatti, ClearCellular si avvale delle linee telefoniche di At&T e T-Mobile, due grandi aziende tech statunitensi, e il sistema operativo, che doveva essere inizialmente chiamato FreedomOS, ora funziona con l’aiuto di ClearOS Mobile, nonché la piattaforma di Android 10 prodotta da quei cattivoni di Google. Il Freedom Phone non è quindi così “libero” dalle Big Tech, e per alcuni non è neanche tanto sicuro perché sembra funzionare sulla base di microchip prodotti in Cina noti per essere stati hackerati più volte.

Poche settimane fa sono stati spediti i primi dispositivi firmati Freedom Phone, e i primi feedback non sono stati positivi, ma Finman non ha voluto rendere noto chi ha comprato i primi dispositivi, rendendo così difficile capire se effettivamente il telefono sia “il migliore al mondo.”

It’s shipping time! https://t.co/tOSnux5AQD pic.twitter.com/Xv6lE5C8K7

— ERIK FINMAN (@erikfinman) August 10, 2021

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