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Fernando Alonso si difende: non era quella l'intenzione

Fernando Alonso è tornato sull’episodio di Spa-Francorchamps che lo ha visto protagonista insieme a Lewis Hamilton.

Il Gran Premio del Belgio ha visto la grandissima vittoria di Max Verstappen che con la sua RB18 ha letteralmente dominato l’intera gara, non lasciando scampo agli avversari nonostante sia scattato al via dalla quattordicesima casella della griglia di partenza.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (La Presse)

Ma il GP di Spa non è stato caratterizzato soltanto dalla doppietta Red Bull e ha avuto due protagonisti d’eccezione: Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Pochi istanti dopo la partenza, i due sono venuti a contatto, con la Mercedes dell’inglese che ha toccato lo pneumatico anteriore sinistro dell’Alpine dell’asturiano alzandosi da terra.

Al ritorno sull’asfalto, la W13 si è danneggiata per il violento impatto costringendo lo stesso 7 volte iridato al ritiro. Grande la delusione da parte di Lewis che si è incamminato sconsolato verso il paddock subito dopo l’incidente. Ben diversa, invece, la reazione dello spagnolo che in team radio si è sfogato duramente contro lo stesso Hamilton.

Quest’ultimo, peraltro, ha ammesso le proprie responsabilità al termine della gara, nonché la propria intenzione di andarsi a scusare con il pilota dell’Alpine da cui però ha desistito dopo aver ascoltato cosa ha detto il suo avversario.

Che idiota – ha detto Fernando subito dopo il contatto riferendosi al britannico –. Mi ha chiuso la traiettoria dall’esterno. Abbiamo fatto una grande partenza, ma il ragazzo sa correre solo se parte prima“. Dopo il GP, però, anche lo stesso Alonso ha voluto dire la sua sull’argomento.

Fernando Alonso: “È un peccato”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Foto: LaPresse)

Ero sorpreso da quanto accaduto e arrabbiato – riporta FormulaPassion . Quando parli via radio comunichi con il tuo ingegnere e la tua squadra. Ed è un peccato che venga trasmesso tutto, perché viene trasmesso qualcosa detta nella concitazione del momento“.

Ora sto parlando in modo diverso, con più calma. Quando sei in radio, è solamente un commento rivolto al team” ha poi tenuto a precisare. Insomma, parole, queste dell’ex Ferrari, che evidenziano un certo rammarico da parte sua sul fatto che determinate conversazioni con il proprio ingegnere di pista vengano rese pubbliche, soprattutto perché non necessariamente si pensa realmente ciò che viene detto in circostanze simili.

Di fatto, non è la prima volta che accadono episodi simili in momenti concitati di gara. Così come non è la prima volta che Alonso si lamenta su questo aspetto della Formula 1.

Già nel 2015, infatti, era stato chiamato a commentare un team radio in cui si era sfogato contro il motore Honda della sua McLaren. “Quando lottiamo in gruppo, tutti vogliamo vincere, è dura e a volte trasmettono le comunicazioni radio, ma dovrebbero restare colloqui privati” disse all’epoca.

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