euroflora-e-una-vetrina-per-bucci,-agostini:”per-nervi-solo-tante-promesse”

Euroflora è una vetrina per Bucci, Agostini:”Per Nervi solo tante promesse”

Solo tante promesse ma, in concreto, poco è stato fatto per Nervi.

Questa, in sintesi, la denuncia che arriva da Andrea Agostini e che analizza la situazione che interessa il levante genovese, presto nuova cornice di Euroflora.

Agostini scrive: “Euroflora. E’ primavera , svegliatevi bambine, messer aprile fa il rubacuor…Fiorin Fiorello, l’amore è bello vicino a te………

E soprattutto si avvicinano le elezioni. E   quale vetrina migliore può imbastire il sindaco Bucci per preparare la sua (presunta, da lui, prossima ) rielezione? Ma certo, una grande mostra di fiori ai parchi di Nervi.

E allora vediamo cosa ha fatto il nostro prode eroe del FARE per Nervi? 

Be, pochino, a parte che i parchi saranno out per i prossimi mesi, uno per montare la mostra, uno per smontarla, più , però solo a pagamento durante l’expo, e in questi mesi nerviesi dove andranno a prendere aria, a far giocare i bambini, a rilassarsi insieme alle migliaia di genovesi che si affollano nei parchi per la loro gioia e salute contribuendo con un notevole giro di soldi al benessere economico della comunità? Non è prevista una opzione alternativa.. Care, cari, statevene a casa che il sindaco c’ha da FARE”.

Ancora: “Ci sarebbe l’opzione alternativa della passeggiata, ma aimé siamo ben lontani dai fasti di quando era la passeggiata preferita dei turisti russi, è in condizioni peggiori dell’attuale lungomare di Odessa sotto le bombe. E’  spaccata a metà dai lavori in corso, rattoppata che neanche le strade di Kiev, con un albergo bellissimo la Marinella che è ridotto da anni in condizioni pietose, un rudere penzolante sul mare che neanche un bombardamento della mitica corazzata Potiomkin di fantozziana memoria ci sarebbe riuscita. Eppure sono anni che il nostro prode eroe del Fare governa la città.

Vogliamo parlare del porticciolo e del canale navigabile sul Nervi con vaporetti, motoscafi e qualche pedalò a solcare le acque come promesso anni fa dal sindaco con dovizie di slade illustrative al teatro Emiliani in una serata trionfale di promesse mai mantenute? I  non li ho mai visti. Ho solo visto il cadavere dell’airone cenerino ospite caratteristico e amato di Nervi morto stecchito e lasciato li a futura memoria per gli amanti della natura”.

Agosti ritorna poi sul tema della piscina: “Non ci dimentichiamo poi della piscina, il nostro uomo del FARE l’aveva promessa in quella stessa assemblea al Teatro Emiliani, una bellissima piscina sul tetto di un supermercato , con le misure giuste per le gare internazionali, una piscina da 33 metri con gli spalti per gli spettatori. Dopo anni da quella promessa qualcuno l’ha vista la mitica piscina? Promesse, promesse, soltanto per te.

Io ho visto una piscina che tutti i nerviesi si sono battuti per mantenere con manifestazioni e raccolte di firme smantellata a colpi di trapano, privando per anni i giovani, i bambini , di uno strumento essenziale per fare sport sostituita da gradoni bianchi cimiteriali adatti agli abituè degli aperitivi, una draga ribaltata nel fango del porticciolo, la solita montagna di alghe sotto il ponte della passeggiata che continua a crescere e nessuno porta via, un bel risultato dopo 4 anni di promesse.Ma ne aveva fatta almeno una di giuste il nostro sindaco? Ma certo! Aveva autorizzato un gruppo di ambientalisti a piantare, a loro spese s’intende e col loro lavoro un bosco a Monte Moro e l’assessore era venuto anche a festeggiare al millesimo albero , che poi sono diventati 1300 e aveva il nostro eroe del Fare anche finanziato il progetto per portare l’acqua a Monte Moro, peccato che in quattro anni il tubo non è mai arrivato e neanche una telecamera per poter individuare gli incendiari in tempo. E così è arrivato il fuoco e i pompieri sono rimasti senza acqua, il bosco piantato in anni di lavoro dai ‘cittadini è bruciato Mancava giusto un km di tubo, che dopo un mese dall’incendio è ancora fermo li dove era, l’uomo del FARE c’ha cose più importanti da fare, opere più spendibili da inaugurare con taglio di nastri, con un tubo a Monte Moro non ci si fa belli con tutta la città”.

Non può mancare poi il riferimento alla viabilità: “In realtà una cosa l’ha fatta il nostro prode, ha rivoluzionato la viabilità di Nervi con una ztl di 100 metri , ha tolto il capolinea del 15 da via Franchini, così le persone per andare ai parchi devo prendere due autobus o venire in auto a gasare ulteriormente via delle Palme, in attesa fiduciosa di un parcheggio e poi ha piazzato un semaforo in via Somma che fa arrabbiare i residenti di Bogliasco, Pieve e Sori bloccati in estenuanti code tutte le mattine che vengono a Genova a lavorare, ( ma tanto non votano a Genova ), che purtroppo creano una nube di gas inquinanti che dall’alto cade sistematicamente sulla testa dei nerviesi”.

“E poi – conclude – gli effetti speciali dal 23 aprile,  Euroflora, quella si da inaugurare con ministri e stampa schierata. Anche li l’uomo del FARE s’è scordato delle promesse. I 230 alberi abbattuti a causa della tempesta non sono mai stati ripiantati, i gabinetti continuano a non esserci in quattro ettari di parco e ovviamente i bambini, i pensionati con la prostata cedevole, i cagnoni al seguito……. Be quando scappa scappa in fondo è la natura, magari se ci mettono un seme crescerà un bellissimo albero. Ma le autorità, l’igene pubblica, i carabinieri che si affacciano sul parco? Tutti a guardare da un’altra parte. Con che cuore un vigile può multare un bambino che la fa nel prato, un anziano che si infratta per bagnare i cespugli?

E qualcuno che intervenga per sanzionare l’autorità, l’uomo de FARE nel nostro caso, per le inadempienze, il rischio per la salute pubblica? Ma vogliamo scherzare? Un po’ di fiori qui e la , molto deodorante e i parchi sono più belli di prima l’aria più profumata e con l’imprescindibile aiuto di tutti il nostro potrà rivendicare le tante cose fatte, le tante promesse mai mantenute e proporsi per un nuovo mandato.

Come sempre chi si contenta gode. O no?”.

SPECIALE ELEZIONI 2022 – GENOVA

Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova in vista delle elezioni 2022 e dire la tua?

Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:

– aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317

– inviare un messaggio con il testo GENOVA

– la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.

I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.

LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.

Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.