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ESCLUSIVA PG – 777 Partners ha versato 48,1 milioni nelle casse del Genoa

777 Partners Genoa
Lo stato maggiore di 777 Partners al Ferraris (foto di Genoa CFC Tanopress)



Quanto ha versato nelle casse del Genoa il gruppo 777 Partners? La risposta è contenuta nella “Relazione unica sulla gestione al bilancio d’esercizio ed al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021” chiuso con una perdita di 42,3 milioni di euro. In essa si legge: «A far data dall’ingresso del 777 Genoa CFC Holdings S.r.l. (NDR: la controllante italiana del gruppo americano) nella compagine societaria della Società, il nuovo socio ha provveduto ad erogare alla Società finanziamenti soci convertiti a capitale per Euro 27,1 milioni fino al 31 dicembre 2021. Il supporto finanziario del nuovo Azionista di maggioranza è continuato anche nel primo trimestre 2022 per ulteriori circa 21 milioni di Euro». In totale, 48,1 milioni di euro per rafforzare la solidità del Grifone. A questa cifra va aggiunta un’altra iniezione di danaro svolta dal precedente azionista di controllo: «A tal proposito si evidenzia inoltre come la Fingiochi Srl abbia versato 5.850.000 in conto futuro aumento capitale sociale nel corso del terzo trimestre 2021». Dunque una somma versata tra luglio e settembre dell’anno scorso, poco prima della cessione del club più antico d’Italia a 777 Partners.

Il gruppo americano ha una le idee chiare per affrontare le difficoltà del prosieguo della gestione. Nella relazione sulla gestione si legge infatti: «(…) la strategia aziendale del Gruppo sarà orientata al riequilibrio dei costi rispetto ai ricavi attesi così come ad un incremento di questi ultimi con particolare riferimento ai ricavi da biglietteria e da sponsorizzazioni, nonché alla riorganizzazione tecnica degli organici». Tutto ciò «dovrebbe consentire – si legge ancora sul documento di bilancio – di contenere le principali voci dei costi della produzione, ovvero ammortamenti dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori e costo del lavoro relativo ai tesserati, relazionandoli alle plusvalenza realizzate e al conseguente ottenimento di flussi di cassa sufficienti al sostegno finanziario della società (…). La prosecuzione dell’esposizione delle linee strategiche contiene un’ulteriore garanzia per la prosecuzione della continuità aziendale rossoblù offerta da 777 Partners: «(…) che, in subordine, potrà far ricorso all’intervento del nuovo Azionista di riferimento, il quale ha manifestato la propria disponibilità, qualora necessario, a sostenere la società, come peraltro avvenuto a partire da ottobre 2021».

Arciniegas, Wander e Blazquez Genoa 777 Partners
In foto da sinistra Juan Arciniegas, Josh Wander e Andres Blazquez

La strategia dei nuovi proprietari americani viene esposta in dettaglio nel paragrafo “Evoluzione prevedibile della gestione e sviluppi strategici”, in cui si evidenza che il Genoa «ha provveduto ad approvare un nuovo Piano di Business, che verrà sottoposto periodicamente all’Organo amministrativo, in cui l’evoluzione prevedibile della gestione presuppone anche per la durata della prossima stagione sportiva 2022/23» articolato in otto punti. Il primo riguarda «due differenti scenari basati sul mantenimento o meno della categoria»: un atteggiamento prudente, visto che al momento della redazione della Relazione sulla gestione, al 31 marzo 2022, non era ancora certo se il Genoa sarebbe rimasto in serie A oppure, come poi è accaduto, sarebbe retrocesso in serie B. Ecco gli altri sette punti del piano:

«un piano di mercato che possa garantire delle plusvalenze da cessione diritti patrimoniali calciatori e premi di rendimento;

investimenti nel settore giovanile in linea con gli esercizi precedenti;

una stretta correlazione tra gli investimenti in acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni di calciatori e i valori realizzati attraverso le cessioni;

contenimento del costo del lavoro;

mantenimento della redditività operativa e dell’equilibrio finanziario;

espansione dei ricavi da sponsorizzazioni;

nuovi investimenti sulle strutture e conseguenti ricavi correlati».

E, a proposito di riduzione del costo del lavoro, la dirigenza rossoblù dovrà esaminare la questione della riduzione della rosa calciatori. Nella relazione sulla gestione si legge che «al 31 dicembre 2021 il parco giocatori complessivo ammonta a 77 giocatori, comprensivi di giovani giocatori con contratto economico ai minimi federali, con un incremento rispetto all’esercizio precedente di n.3 giocatori». Considerata la forte riduzione dei ricavi a causa della retrocessione, è una questione da risolvere al più presto, in modo da iniziare la campagna acquisti.



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