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Egitto, 4 persone arrestate per una finta battaglia in onore di Batman organizzata su Facebook

Arrestati per aver ideato e diffuso su Facebook una finta battaglia in nome di Batman. Succede in Egitto, dove le autorità hanno fermato quattro persone colpevoli di “pianificare una rivolta” e di “sfruttare il social media per lanciare l’evento e ricavare introiti grazie alla conseguente visibilità e relativa pubblicità collegata”.

Accuse risibili poiché nate in seguito a uno scherzo che ha attirato grandi attenzioni su Facebook, diventando un evento molto chiacchierato sui media. Si chiamava ‘Helwan Real Batman Battle‘, creato da quattro giovani per gioco. L’idea era di scoprire chi fosse il vero Batman tra due utenti mascherati, con tanto di luogo scelto per la battaglia.

A far scattare il monitoraggio delle autorità egiziane è stato il commento di un amico dell’autore del post satirico, che ha suggerito di fissare l’appuntamento tra tutti coloro che sostenevano di essere Batman la notte del 13 agosto a Helwan, un sobborgo nella parte sud della capitale Il Cairo. Proseguendo sulla scia dello scherzo, così, decine di migliaia di persone hanno interagito con la storia lanciando hashtag tematici (tra i più diffusi ‘The Real Batman Battle’ e Batman_Organic) e centinaia di meme, oltre a un gruppo Facebook che ha raccolto più di 20.000 iscritti e l’invito per l’evento che ha attirato l’interesse di quasi 40.000 utenti.

 
Un’immagine dedicata alla Helwan Real Batman Battle, l’idea scherzosa di una battaglia per decretare il vero Batman (credit Facebook-BBC)

Un successo imprevedibile arrivato anche grazie agli interventi di alcune celebrità egiziane, tanto da innescare una replica sul versante femminile, con la creazione di ‘Real Batwoman‘ e il gruppo antagonista dei Joker, decisi ad affondare il vero Batman nella battaglia finale.

A trasformare un’idea satirica nata quasi per caso in un (percepito) pericolo per la sicurezza pubblica è stato il susseguirsi di eventi e letture errate da parte di alcuni personaggi noti e influenti nell’opinione pubblica egiziana. Come racconta la BBC, il presentatore tv Lamis al-Hadidi ha messo l’accento sulla data prescelta, evidenziando che coincide con il nono anniversario della repressione seguita alla caduta dell’ex presidente Mohamed Morsi per il colpo di stato dei militari, che il 14 agosto 2013 lasciò sul campo il corpo di 817 manifestanti accorsi in piazza a sostegno di Morsi. Va detto, però, che lo stesso Hadidi ha riconosciuto come l’iniziativa fosse nata da uno scherzo, invitando al contempo i cittadini a fare attenzione a tutto ciò che possa richiamare momenti ed eventi simbolici del passato.

#Egypt : This #Batman trend is kind of weird – #باتمان_حلوان pic.twitter.com/g7v6CaMo6a

— sebastian usher (@sebusher) July 4, 2022

C’era un altro problema. Dal 2013 in Egitto è vietato organizzare incontri pubblici con più di 10 persone senza l’approvazione delle autorità. L’inaspettata enfasi sull’iniziativa ha così messo in moto le autorità, che in principio hanno definito l’evento ‘preoccupante’. Dopo la Primavera araba i social sono considerati una minaccia. Non a caso l’Egitto ha instaurato un dipartimento del Ministero degli Interni dedicato al monitoraggio delle piattaforme.

Più di qualcuno, inoltre, ha messo in evidenza che l’arresto dei quattro autori della Helwan Real Batman Battle possa essere un atto mirato a scoraggiare gli attivisti in previsione di Cop27, la conferenza Onu sul clima, in programma a Sharm el-Sheikh dal 7 al 18 novembre 2022.

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