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Ddl penale, c’è l’accordo: per i reati contro la PA tre anni in appello e 18 mesi in Cassazione per chiudere i processi

Accordo raggiunto sulla riforma del processo penale. Rispetto alla proposta della ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che prevedeva un massimo di due anni in appello e un anno in Cassazione per chiudere i processi, modificando così la legge sulla prescrizione di Alfonso Bonafede, il Movimento 5 Stelle ha strappato l’accordo per tre anni in appello e 18 mesi in Cassazione come tempo limite per chiudere i provvedimenti che riguardano i reati contro la PA, come corruzione e concussione.

«L’orientamento è quello di astenersi». La tensione era salita alle stelle quando fonti parlamentari pentastellate avevano spiegato che una delle ipotesi era quella di prendere tempo. E così è stato. Non votare contro, ma neanche avallare gli emendamenti che sarebbero stati presentati dalla guardasigilli. Proprio per questo il cdm, convocato per le 17, è stato dapprima rinviato per un riunione preliminare  tra i ministri M5s per fare il punto sulla riforma della giustizia. Ma poi si è regolarmente riunito alle 18:45, ad accordo raggiunto.

Inizialmente c’era stato un primo passaggio tra i big del Movimento, durante una riunione alla quale hanno partecipato i ministri, i capigruppo e l’ex ministro Bonafede. Una parte dei parlamentari riteneva sbagliato alzare le barricate, meglio arrivare a una discussione direttamente in Aula. Un’altra, invece, puntava il dito su quello che viene considerato uno stravolgimento della riforma Bonafede. Anche le altre forze politiche non avevano ricevuto gli emendamenti ma il dibattito era aperto solo nel Movimento 5stelle, considerato che gli altri partiti erano e sono soddisfatti del lavoro portato avanti dal ministro di via Arenula.

Il meccanismo prevedeva che il decorso della prescrizione del reato si interrompa con la sentenza di primo grado, come previsto dal testo Bonafede ma poi si interviene sulle fasi processuali. Ovvero se non si completa l’appello entro due anni (un anno per la Cassazione) muore il processo. Su questo testo mancava l’okay del Movimento, arrivato dopo la mediazione e le modifiche.

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