Mentre il segretario del Pd dice che con la vittoria di Le Pen “l’Europa sarebbe distrutta”, il capo del M5s riconosce alla sovranista di aver posto “temi molto sensibili anche per noi”. Quelle parole in largo anticipo di DI Maio: “In Francia voterei Macron”

Le elezioni in Francia come ulteriore banco di prova per la tenuta della coalizione. Ma siamo così sicuri che l’accesso al ballottaggio di Emmanuel Macron e Marine Le Pen consentirà a Enrico Letta, Giuseppe Conte e Luigi Di Maio di marcare le analogie e non piuttosto le differenze? Basta vedere le reazioni nell’immediato post-chiusura dei seggi per farsi un’idea a riguardo. Così mentre il segretario del Pd si mostrava prontissimo a dichiarare che “nel caso vinca Le Pen si sfascia l’Europa”. E soprattutto si schierava “con l’europeismo, mentre Putin tiferà per il sovranismo”, parole non così ferme venivano al contempo pronunciate dal capo politico del Movimento cinque stelle.

Che ieri sera, ospite di Non è l’Arena, nell’esprimere un giudizio sulla sfidante di Macron era molto più sfumato: il M5s ha “una visione complessiva distante da quella di Le Pen, perché stiamo parlando di una visione di una destra conservatrice“, ha premesso l’ex presidente del Consiglio. Lasciando intuire che…