“classe-negata-agli-alunni-disabili”,-questa-mattina-il-presidio-davanti-l’ufficio-scolastico-regionale

“Classe negata agli alunni disabili”, questa mattina il presidio davanti l’Ufficio Scolastico Regionale

Disabili e istruzione sono nuovamente al centro di una polemica scoppiata nei giorni scorsi tra l’Ufficio Scolastico Regionale e alcuni tra insegnanti e personale Ata dell’Istituto Comprensivo Lagaccio, che questa mattina prenderanno parte al presidio organizzato dal sindacato Usb in via Assarotti, sede del provveditorato.

“L’Ufficio Scolastico Regionale – si legge in una nota diffusa dagli organizzatori – costituirebbe per il prossimo anno scolastico 2022/2023, all’interno dell’Istituto Comprensivo Lagaccio, tre classi prime dislocate nei tre plessi, di cui una composta da 23 alunni/e, di cui ben 7 in situazione di disabilità secondo la legge 104/92 (4 di questi sette bambini sono in gravità), violando ciò che stabilisce il DPR 81/09 in merito alla formazione delle classi.

L’Istituto Comprensivo Lagaccio, prima tramite il dirigente, prof. Andrea Ravecca, poi

attraverso il Collegio Docenti, ha inviato all’USR due lettere informative per spiegare dettagliatamente la difficile situazione che si stava delineando. In un primo momento l’USR ha promesso una classe in più, ritrattando in seguito e suggerendo ai docenti di proporre alle famiglie di spostare in altri plessi dello stesso Istituto gli alunni tutelati dalla legge 104/92.

Tale eventualità comporterebbe privare questi bambini/e della presenza dei coetanei con cui hanno frequentato la scuola dell’infanzia che rappresentano un importante punto di riferimento in un momento delicato quale il passaggio ad un altro ordine di scuola.

A seguito di un ulteriore sollecito, una delegazione dell’Istituto è stata ricevuta dal dott. Clavarino (il dirigente scolastico regionale, ndr) che, per fronteggiare l’emergenza, ha suggerito di formare un secondo gruppo classe utilizzando le risorse interne all’Istituto, vincolando le figure del potenziamento in un progetto quinquennale e sottraendole di conseguenza a tutto l’Istituto, con ulteriori ricadute

negative sull’offerta formativa.

Si ritengono inaccettabili le proposte avanzate dall’USR che, a nostro avviso, potrebbero costituire un pericoloso precedente.

Chiediamo all’Ufficio Scolastico di rivalutare le dotazioni organiche assegnate alla Primaria I.C. Lagaccio, in modo da attivare un’ulteriore classe prima, al fine di garantire il diritto all’istruzione a tutte/i gli alunne/i in un ambiente che possa veramente offrire una significativa opportunità di crescita, e nel quale i docenti possano dedicare l’attenzione necessaria ad ogni singolo alunno/a.

Invitiamo e ringraziamo anticipatamente le colleghe e i colleghi, le famiglie, le organizzazioni sindacali, le associazioni e tutte le persone solidali e sensibili che si renderanno disponibili ad unirsi a tutti noi”.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.