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Antimafia, le Agende Rosse incontrano gli studenti, tra gli ospiti Salvatore Borsellino

Il Movimento delle agende Rosse ligure, gruppo “Falcone Borsellino” con sede a Campomorone -Genova-, martedì 5 aprile incontrerà una rappresentanza delle scolaresche della Liguria nella suggestiva cornice del Teatro Carlo Felice di Genova. Un evento che arriva a trent’anni dalle stragi di mafia e propone, attraverso le testimonianze dirette di parenti delle vittime, di rappresentare il problema delle mafie alle giovani generazioni, che più di tutti hanno il diritto di conoscere i momenti più bui della storia contemporanea del nostro paese. Una riflessione che aprirà al tema delle mafie, slegandolo dalla “questione meridionale”.

Non più la mafia con la “coppola”, di reminiscenza contadina, ma la mafia con i suoi gangli nei livelli istituzionali, imprenditoriali e politici del nostro Paese. Un modo per attualizzare il fenomeno e dare ai giovani gli strumenti adeguati per riconoscerlo e denunciarlo, con il coraggio, l’unica arma che il cittadino ha a disposizione per contrapporsi all’illegalità.

L’evento partirà alle 09:30 con i saluti istituzionali di Marco Bucci, sindaco di Genova e città Metropolitana; Gianmarco Medusei, presidente del Consiglio Regionale, Assemblea Legislativa della Regione Liguria; Claudio Orazi, Sovrintendente Teatro Carlo Felice; Alessandro Clavarino, Dirigente amministrativo USR Liguria; Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria. A seguito, un ampio dibattito moderato da Giuseppe Carbone Presidente della sezione ligure del movimento Agende Rosse, al quale parteciperanno Salvatore Borsellino, presidente movimento Agende Rosse Nazionale; lo scrittore Paolo Bellotti, già funzionario del Ministero della Giustizia; Giuseppe Antoci, Presidente onorario della Fondazione Caponnetto ed ex presidente del parco dei Nebrodi; Luciano Traina, ex ispettore di polizia e fratello di Claudio, agente di scorta rimasto ucciso in via D’Amelio; Antonio Vullo, unico sopravvissuto della strage di Via D’Amelio; Angelo Garavaglia Fragetta, co-fondatore del 2 Movimento Agende Rosse e Roberto Centi, Presidente della commissione antimafia della Regione Liguria. Spazio anche alla musica con i “Castlefield Road” e gli “Imperfetto Prossimo” con Dalila Spagnolo, Gianfranco Villanova e Luigi Russo. Alla tromba Alberto Farnatale.

“Ancora oggi, dopo trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, siamo in attesa di verità e giustizia, chiedendole giornalmente a gran voce! – così Giuseppe Carbone, Presidente del Movimento Agende Rosse Liguria – Assistiamo ad ottusi silenzi, depistaggi e provvedimenti che tentano di affossare il lavoro svolto da Falcone e Borsellino! Impotenti di fronte al dolore di tutti i famigliari delle vittime! L’Italia e gli Italiani non lo meritano! I nostri eventi servono a fare memoria, cultura, informazione e sensibilizzazione, sia dei discenti che degli adulti tutti. Servono a ribadire che le mafie non sono una questione meridionale, ma una questione italiana, in quanto tutte le Regioni ne sono affette, anche la nostra splendida LIGURIA! Il movimento delle Agende Rosse, con il nostro gruppo intitolato a Falcone e Borsellino, è presente sul territorio ligure per rendere onore ai caduti, praticando l’antimafia accanto a tutti i cittadini, alle forze dell’ordine e alle istituzioni sane.”

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