Oltre alla carneficina, c’è anche spazio per la beffa. Alessandro Maja, a quanto pare non andrà in carcere. Le sue condizioni non sarebbero compatibili con il regime carcerario e dunque potrebbe restare ricoverato in psichiatria. L’uomo che ha ucciso la moglie, la figlia e ferito gravemente il figlio, potrebbe non entrare mai in carcere. A sostenere l’incompatibilità sono i suoi difensori. In questo momento l’uomo si trova ricoverato.

Pensano che io sia una spia: madre russa strangola e uccide il figlio di 8 anni, orrore negli Usa

Di fatto in giornata l’umo era atteso per l’interrogatorio di garanzia, ma è stato rinviato perché in questo momento Maja non è in grado di parlare. Intanto lotta tra la vita e la morte, il figlio di Maja, Nicolò, unico superstite della furia omicida del geometra. Il ragazzo, 23 anni, è stato l’unico a trovare la forza per opporsi al padre. Maja ha infatti prima colpito la moglie, poi si è scagliato sulla figlia. In quel preciso istante sarebbe intervenuto il figlio. Ma anche lui ha dovuto subire gli atroci colpi di martello da parte del padre. Però il ragazzo, a differenza della altre due vittime sorprese nel sonno, sarebbe riuscito a gridare e a dare l’allarme.

L'ex vicepresidente Gazprom, moglie e figlia di 13 anni ammazzati in casa: orrore in centro a Mosca. Forse Putin...

Proprio nelle ultime ore Nicolò…