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Alcune delle cose bizzarre che il razzo lunare della Nasa porterà in orbita (Lego compresi)

I primi astronauti che hanno messo piede – anzi, poggiato lo stivale – sulla Luna hanno riportato qualche souvenir spaziale, per la ricerca scientifica, ovviamente.

Uno di questi tornerà a casa per la prima volta dopo 53 anni. Stiamo parlando di un frammento di roccia, comunque, non di un astronauta.

La missione Artemis I della NASA non prevede un equipaggio umano, ma sulla navicella Orion viaggerà un’eclettica accozzaglia di souvenir che prenderà parte a un viaggio da 1,3 milioni di miglia. Fra questi, figura anche un frammento di roccia lunare dell’Apollo 11. È un reperto che ha viaggiato molto: ha anche partecipato all’ultimo volo dello Space Shuttle nel 2011.

Artemis I doveva partire da Cape Canaveral, in Florida, il 29 agosto, ma è stata rimandata per problemi tecnici, e la missione è stata riprogrammata per il 2 settembre, salvo altri imprevisti: il decollo verrà trasmesso in live streaming.

Il “kit ufficiale del volo”, che consiste in circa 55 chili di roba strana, è stabilito dalla legge federale. Il suo scopo è quello di consentire alla NASA, ai partner commerciali e alle organizzazioni internazionali di utilizzare i cimeli come premi o oggetti da museo. Per poterli portare a bordo, ogni organizzazione deve prima presentare una richiesta scritta per ottenere l’approvazione della NASA.

Ci sono molte bandiere, stemmi e adesivi, la maggior parte dei quali destinati ai dipendenti e al personale che ha lavorato al progetto, ma ecco alcuni degli oggetti meno scontati che sono stati selezionati. (Spoiler: ci sono un sacco di pupazzetti).

Se Snoopy galleggia, la NASA saprà che Orion ha raggiunto la microgravità. Credit: 2021 Peanuts Worldwide LLC

Snoopy

Il viaggio inaugurale di Artemis sul colossale razzo Space Launch System della NASA non avrà un equipaggio che possa comunicare al centro di controllo della missione quando la navicella avrà raggiunto l’assenza di gravità nello spazio. La NASA ha pensato di mettere un pupazzo di Snoopy in cabina e di usarlo come indicatore visivo di gravità zero.

Sin dagli anni ‘60, Snoopy, il beagle dei fumetti disegnato da Charles M. Schulz, è legato alla NASA. Schulz ha creato molte illustrazioni del cagnolino nello spazio e sulla Luna. Insieme al pupazzo, Orion avrà a bordo uno dei pennini di Schulz, avvolto in un fumetto a tema spaziale, e 245 spillette d’argento di Snoopy.

Great job! The Official Flight Kit aboard @NASA_Orion will contain all of these goodies and even more. Check out what else is flying around the Moon: https://t.co/FGdldNy2Zr https://t.co/0ciBjkxavK pic.twitter.com/ElS0Bdjylv

— NASA Artemis (@NASAArtemis) August 4, 2022

Una statuetta di Artemide

L’Agenzia Spaziale Europea ha donato una statuetta della dea greca Artemide, omonima del programma spaziale. Nella mitologia greca, Artemide era la sorella gemella di Apollo e la dea della caccia. Una replica stampata in 3D volerà sulla navicella spaziale, per essere poi esposta al museo dell’Acropoli in Grecia.

Semi d’albero

L’Agenzia spaziale israeliana, la NASA e la Boeing hanno inserito nel kit delle bustine con dei semi d’albero. I semi saranno distribuiti agli insegnanti e alle scuole dopo il volo a fini didattici.

Anche durante la missione Apollo 14 erano stati portati a bordo dei semi, per capire gli effetti dello spazio profondo sulle piante. Ma il barattolo che li conteneva si ruppe (Ops!) e i semi si mescolarono tutti. Visto che l’ambiente era contaminato, l’esperimento non era più fattibile, secondo la NASA.

I semi furono comunque consegnati al Servizio forestale degli Stati Uniti. Da essi sono cresciuti circa 450 alberelli, noti come gli “alberi della luna”.

Tre manichini

Anche se non fanno parte del kit di volo, ci sono anche tre manichini della NASA nello strano carico della navicella. Il comandante Moonikin Campos, Helga e Zohar siederanno a bordo di Orion.

Campos, che prende il nome dall’ingegnere elettrico dell’Apollo Arturo Campos, occuperà il posto del pilota, indossando la nuova tuta di volo Orion Crew Survival System. Due sensori misureranno l’accelerazione e le vibrazioni subite dal manichino.

Helga e Zohar, due manichini femminili, verranno usati per un esperimento sull’esposizione alle radiazioni spaziali. Credit: German Aerospace Center

La coppia Helga e Zohar, frutto della collaborazione tra l’Agenzia spaziale tedesca e quella israeliana, parteciperà a un esperimento sull’esposizione alle radiazioni, raccogliendo dati da migliaia di sensori. Zohar indosserà un giubbotto di protezione, mentre Helga non lo porterà.

Gli scienziati hanno scelto di utilizzare manichini femminili perché le radiazioni spaziali potrebbero aumentare il rischio di cancro al seno e alle ovaie per le astronaute. Mentre la NASA si prepara a mandare la prima donna sulla superficie lunare con la missione Artemis III, questo test dovrebbe consentire agli scienziati di studiare la quantità di radiazioni subite dall’equipaggio durante i viaggi lunari.

Un bullone

Avete presente quando si montano i mobili di casa e resta sempre qualche pezzo in più? Si ha come la sensazione, inquietante, che tutto possa crollare al primo movimento sbagliato.

Il bullone, insieme al dado e alla rondella, viene da uno dei motori F-1 dell’Apollo 11. Credit: Smithsonian’s National Air And Space Museum

Fortunatamente, questo bullone non è un pezzo in più dello Space Launch System o della capsula Orion, i nuovi veicoli di Artemis, ma un’altra reliquia del passato. Il bullone, insieme a un dado e a una rondella, viene da uno dei motori F-1 dell’Apollo 11.

I minipupazzi LEGO

Kate, Kyle, Julia e Sebastian andranno sulla luna. Ora sapete perché continuano a cantare: “Everything is awesome” – è tutto meraviglioso.

Kate and Kyle are in getting ready for their trip to space in 2022! @NASA personnel perform a fit check for the minifigures to fly on @NASAArtemis I as part of the official flight kit. #BuildtoLaunch #Artemis #NASA pic.twitter.com/yicHrUEgzz

— LEGO Education (@LEGO_Education) May 6, 2022

La NASA e il Gruppo LEGO hanno collaborato a un programma gratuito di lezioni Artemis I “Pronti al lancio”. La serie, che si sviluppa lungo un arco di dieci settimane, è dedicata alle professioni STEM legate allo spazio e alla soluzione di problemi “simili a quelli che i membri del team Artemis I si troveranno ad affrontare”, secondo l’agenzia spaziale.

Ammettiamolo, però: Probabilmente non nuocerà alle vendite del Centro spaziale della LEGO da 149,99 euro.

Dall’edizione americana di Mashable

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